BENEDIZIONE dell’ICONA di CRISTO e delle FESTE DEL SIGNORE.
L ‘icona da benedire è posta su un tavolino messo davanti all’ambone e il sacerdote, dopo aver incensato l’icona incomincia con una benedizione a Dio; il lettore dice le abituali preghiere iniziali e il salmo 88 con 3 Alleluia finali.
Sac.: Signore Dio onnipotente, Dio dei nostri padri, che nell’Antico Testamento hai comandato di fare per la tenda della riunione delle immagini di Cherubini in legno e oro, come pure dei ricami, non respingere oggi le immagini che noi dipingiamo per la venerazione e l’edificazione dei tuoi fedeli servitori, affinché contemplandole ti glorifichino e siano degni di ricevere la tua grazia ed il tuo regno. Ti preghiamo, volgi ora il tuo sguardo su questa icona (o icone) disegnata e dipinta in onore del tuo Figlio diletto e in memoria della sua salvifica incarnazione e di tutti i suoi miracoli e benefici, e benedicila con la tua benedizione celeste e santificala, come pure coloro che la venereranno è ti pregheranno davanti ad essa. Liberali da ogni afflizione e necessità, e da ogni male dell’anima e del corpo, e rendili degni della tua grazia e misericordia. (ad alta voce: ) Perche Tu sei la nostra santificazione. e noi ti rendiamo gloria, .Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Sac. (a voce bassa): Ascolta Signore, Dio mio, dalla tua santa dimora e dal trono della gloria del tuo regno, e manda con misericordia la tua santa benedizione su questa icona (o: icone), e nell’aspersione di quest’acqua santa benedicila e santificala. Dalle la forza di guarigione che allontana ogni malattia e infermità e macchinazione diabolica da tutti coloro che accorreranno ad essa e t’imploreranno davanti ad essa; te lo chiediamo e ci rivolgiamo a Te: che la loro supplica sia sempre ascoltata e ben accolta (E più forte: ) Per la grazia e la misericordia del tuo unigenito Figlio, col quale Tu sei benedetto e col tuo santo e vivificante Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Coro: Amen.
Segue l’aspersione e il sacerdote ripete tre volte la preghiera:
Questa icona è benedetta per la grazia del Santissimo Spirito e per l’aspersione di quest’acqua santa, nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. (3 volte )
Si legge o canta poi:
Veneriamo la tua purissima immagine, o Buono, chiedendo perdono delle nostre colpe, o Cristo Dio. Hai voluto infatti liberamente salire con il tuo corpo sulla Croce per liberare dalla schiavitù del nemico coloro che tu hai plasmato. Perciò con riconoscenza gridiamo a te: hai riempito di gaudio l’universo, o nostro Salvatore, venuto a salvare il mondo .
Nel congedo il sacerdote dice: Colui che prima della sua passione ha riprodotto su un lino l’immagine del suo purissimo volto divino e umano, Cristo nostro vero Dio, per le preghiere della sua immacolata ,Madre e di tutti i suoi santi, abbia pietà di noi e ci salvi, come buono e amico degli uomini.

