BENEDIZIONE dell’ICONA della SS. TRINITÀ, rappresentata da tre angeli, e delle feste della TEOFANIA, TRASFIGURAZIONE e DISCESA DELLO SPIRITO SANTO.
L ‘icona da benedire è posta su un tavolino messo davanti all’ambone e il sacerdote, dopo aver incensato l’icona incomincia con una benedizione a Dio; il lettore dice le abituali preghiere iniziali e il salmo 66 con 3 Alleluia finali.
Sac.: O Signore Dio, glorificato nella Santa Trinità, che nessuna intelligenza può comprendere, che nessuna parola può esprimere, che nessun uomo ha mai visto da nessuna parte, noi crediamo soltanto ciò che abbiamo imparato dalle Sante Scritture e dall’insegnamento delle voci divine degli apostoli, e noi ti confessiamo il Dio Padre senza inizio e il tuo Figlio consostanziale e il tuo Spirito corregnante e consostanziale. E come l’Antico Testamento ci narra la tua apparizione, sotto la forma di tre angeli, al gloriosissimo patriarca Abramo, cosi nel Nuovo Testamento apparve il Padre nella voce, il Figlio incarnato nel Giordano e lo Spirito Santo sotto forma di una colomba. E di nuovo, il Figlio secondo la carne è salito al cielo e si è assiso alla destra di Dio, e lo Spirito consolatore discese sugli apostoli in forma di lingue di fuoco. E sul Tabor, il Padre nella voce, lo Spirito nella nube e il Figlio nella luce sfolgorante si mostrarono ai tre discepoli. A motivo di questo continuo ricordo, non soltanto ti confessiamo con le labbra, Te il solo e glorioso Dio, ma dipingiamo anche una icona affinché contemplandola con gli occhi fissiamo con la mente Te, nostro Dio e, vedendola, glorifichiamo, magnifichiamo e commemoriamo i tuoi innumerevoli benefici, o Dio Creatore, Redentore e Santificatore, perché l’onore reso all’icona va al suo prototipo. Presentando ora questa icona davanti alla tua magnificenza, con pia intenzione, ti chiediamo e ti preghiamo, invia con misericordia su di noi la tua benedizione, e nel tuo nome tre volte santo benedicila e santificala, affinché quanti la guardano con devozione, venerandoti umilmente davanti ad essa, ottengano la misericordia e la grazia e la liberazione da tutti i mali e dolori, e la remissione dei peccati e siano resi degni del regno celeste. Per la grazia, la misericordia e l’amore per gli uomini del Dio unico, glorificato nella Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, a cui appartiene la gloria, ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Coro: Amen.
Sac.: Pace a tutti.
Diacono: Inclinate le vostre teste davanti al Signore.
Coro: Davanti a Te, Signore.
Il sacerdote a voce bassa prega: Signore Dio, glorificato e adorato nella Santa Trinità, ascolta ora la nostra preghiera, e manda la tua benedizione divina e celeste; benedici e santifica quest’icona con l’aspersione di quest’acqua santa, per la tua gloria e la salvezza delle tue genti. Concludendo a voce alta: Perché Tu sei la nostra santificazione e noi ti rendiamo gloria, .Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Coro: Amen.
Sac: Il sacerdote asperge con l’acqua santa l’icona dicendo: Questa icona è benedetta per la grazia del Santissimo Spirito e per l’aspersione di quest’acqua santa, nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. (3 volte )
E si legge o si canta: Venite popoli, adoriamo la divinità in tre persone: il Figlio nel Padre con lo Spirito Santo: il Padre nell’eternità genera un Figlio coeterno e corregnante e lo Spirito Santo è nel Padre glorificato col Figlio, unica potenza, unica sostanza, unica divinità. La quale noi tutti adoriamo dicendo: Santo Iddio, che hai tutto creato mediante il Figlio, con il concorso dello Spirito Santo; Santo forte, per il quale abbiamo conosciuto il Padre e lo Spirito. Santo è venuto nel mondo; Santo immortale, Spirito consolatore, che procedi dal Padre e riposi nel Figlio: Trinità Santa, gloria a Te.
Se l’icona rappresenta la Teofania, la Trasfigurazione e la Discesa dello Spirito Santo si cantano poi il Tropario e il Kontàkion della festa.
